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mercoledì 3 aprile 2013

Spammami

Ieri ho aperto la casella di posta elettronica con una curiosità diversa. Una curiosità lontana dalla quotidianità del controllo veloce e apparentemente disinteressato. Del "chissà se qualcuno mi ha piacciato il capolavoro della letteratura postmoderna che ho condiviso su Facebook 52 secondi fa. No? Vivo in un mondo di stronzi"*.
Cerco una mail di qualche giorno fa. Scomparsa. Nessuna traccia. Scavo freneticamente tra cartelle create per semplificare la ricerca perdendo il quadruplo del tempo che avrei impiegato se la cartella fosse stata una sola.
Guardo nel cestino. Nulla.
Ultimo scrupolo: controllo che per una qualche complessa alchimia la mail non abbia deciso di nascondersi nello spam**.
Ovviamente la mail non c'è: non capita spesso di ricevere messaggi effettivamente rilevanti ma quando questo dovesse succedere, siatene pur certi, il vostro subconscio troverebbe una scorciatoia oscura, sconosciuta al vostro io cosciente e con un semplice click li cancellerebbe per sempre al mondo. Neppure la polizia postale sarebbe mai più in grado di recuperarli***.
La mia mail è scomparsa ma la cartella non è vuota. C'è un messaggio. Tutto solo. La cosa mi incuriosisce. Una parte del titolo è leggibile in mezzo ad una sfilza di asterischi e dieresi. Intravvedo: "ccisi da Ratz" e "lla Chiesa fanno finta di nul".
Rileggo con più attenzione. Ho visto bene. Dev'essere così. Finalmente è successo. È arrivata anche a me. È "l'email complottista"****.
La apro. La divorerei tutta d'un fiato ma non posso. Perdo mezzo pomeriggio a sostituire scarabocchi con lettere accentate, ad aggiungere e togliere gli spazi buttati lì un po' a caso. A separare i paragrafi. Ad individuare i virgolettati.
Poi la leggo.

E niente, della mia mail non c'era traccia e quindi ho chiuso tutto e mi sono rimessa a fare quel che stavo facendo*****.

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*Attenzione: non ho detto "di ignoranti". Io lo so bene che voi, che TU l'hai capito che la mia è una trovata geniale, è una stoccata inarrivabile, è letteratura sintetica e superba. L'hai capito e per questo ostacoli il mio successo. E lo stai facendo attraverso l'ostentata e sfrontata noncuranza che mi stai riservando da quasi un minuto a questa parte. Stronzo.

**Ho saputo che alcune mail, in certe condizioni di saturazione di banda e umidità relativa, compiono un salto quantico in cerca della libertà. Salto che però le porta purtroppo inesorabilmente, contrappasso cibernetico, ad una lenta e forzosa agonia in compagnia di pillole blu e peni stiracchiati. Proprio là, nella cartella dello spam.

***Tale processo è assolutamente irriproducibile da parte di una mente consapevole. Le cronologie che voi credete cancellate e che invece traboccano di siti porno ne sono una più che soddisfacente riprova

****L'email complottista è bella. L'email complottista è rassicurante. L'email complottista ti comunica che c'è chi sta un pochino peggio di te. E te lo comunica con tutto il garbo di cui può essere capace la squillante voce di un pazzo esaltato.

*****(Leggete qui di seguito facendo moltissimo finta di nulla) E niente, comincia che sembra quasi un grillino: classico microchip e controllo delle menti. Ma dopo viene fuori che Hitler ha invaso la Polonia invocando il demonio, ma poi stava diventando fortissimo e imbattibile. Fortuna che ad un certo punto è stato distrutto perché se n'è accorto Padre Pio. (Non l'ho ancora finita. Se sopravvivo vi scrivo che dice dopo)

martedì 12 giugno 2012

Storm trackers

Esiste una procedura. Una procedura molto complessa.
Questa procedura molto complessa si basa su informazioni provenienti da radar meteo, database continuamente aggiornati, calcolatori potenti e sempre attivi.
La procedura molto complessa che si basa su informazioni provenienti da radar meteo, database continuamente aggiornati, calcolatori potenti e sempre attivi permette di identificare con buona approssimazione le singole celle temporalesche e seguirle nel loro cammino.
Scopo principe della procedura molto complessa che si basa su informazioni provenienti da radar meteo, database continuamente aggiornati, calcolatori potenti e sempre attivi e che permette di identificare con buona approssimazione le singole celle temporalesche e seguirle nel loro cammino è tentare di prevedere dove, con che velocità e per quanto tempo il temporale individuato si muoverà all'interno di un dato dominio.
Purtroppo lo scopo principe della procedura molto complessa che si basa su informazioni provenienti da radar meteo, database continuamente aggiornati, calcolatori potenti e sempre attivi e che permette di identificare con buona approssimazione le singole celle temporalesche e seguirle nel loro cammino, cioè tentare di prevedere dove, con che velocità e per quanto tempo il temporale individuato si muoverà all'interno di un dato dominio, è talvolta disatteso in quanto capita che celle vicine e perlopiù simili l'una all'altra siano tra loro confuse intralciando il buon esito dell'inseguimento.


Ecco.
Poi apro facebook e leggo:
  • Amico1 (scritto pochi secondi fa): "Merda, il temporale! E ora come ci torno a casa che sono in bici?"
  • Amico2 (scritto 2 minuti fa): "Qui vien giù il Diluvio Universale!"
  • Amico dell'Amico2 (scritto 1 minuto fa):"Pure da te? Qui è passato 10 minuti fa!"
  • Amico3 (scritto 5 minuti fa): "Ma che è? Pure da noi sono arrivati i monsoni??"
  • Amico4...

Fanculo il radar! Piazziamo un GPS a facebook e siamo a posto.

(Tra l'altro sono quasi certa che su facebook un GPS ci sia già. Ora mi ruberà l'idea e diventerà ancora più ricco, maledetto Zuckerberg.)



EDIT: Chiedo scusa a chiunque si sia sentito offeso da questo post. So bene quanto lavoro ci sia dietro all'elaborazione dei dati radar (in qualche modo ci lavoro anch'io da più di un anno ormai!). Il post intende invece enfatizzare la tendenza ormai estremamente comune a semplificare e banalizzare ogni cosa, compreso il difficile lavoro di queste persone. 
È chiaro che non sono riuscita nel mio intento, cercherò di fare meglio in futuro!
Scusate ancora.
Naima.