lunedì 12 marzo 2012

Fermi così

La primavera è alle porte. Preparatevi a combattere.

Ma come "combattere"?! Guarda che bel sole!
Sì sì! E che bel tepore, finalmente!
Non se ne poteva più di quest'inverno freddissimo e grigissimo.
Oh, le prime gemme!
Sì! E' la vita che ritorna!
Evviva!
Evviva!


Bene. Benissimo. Ora fermi così. Vi fotografo, anzi vi filmo mentre impersonate la scena dell'evviva e poi la tengo lì un po'.
Non troppo. Qualche settimana basterà, ne sono certa.

L'arrivo dei primi spunti di primavera, di quelle propaggini che primavera in realtà ancora non sono, potrebbe senza sforzo essere preso e utilizzato in una moderna rivisitazione della più classica delle sindromi da "Sabato del villaggio".
C'è il tepore, c'è la luce che ci accompagna fin quasi alla cena. Gli abbozzi delle prime gemme sono la promessa di un periodo felice, leggero e spensierato, un periodo di pace e bontà, un periodo di ormoni e gambe scoperte.
Il fatto che lo stesso risultato  possa facilmente essere ottenuto con alcune tra le più diffuse categorie di sostanze stupefacenti dovrebbe portare i più svegli tra voi a cogliere la menzogna, il tranello e la truffa che dietro alla suddetta promessa si annidano e, nel buio, sogghignano.
La promessa è inganno: quel che verrà non è assolutamente quel che vorremmo scorgervi. Fingere peggiorerà soltanto le cose.

Ad ogni modo, procediamo scientificamente per punti:

  • Guarda che bel sole! (E che bel tepore!) 
Il tempo meteorologico primaverile è quanto di più odioso ed insoddisfacente possa esistere nell'arco dell'intero anno solare. Il "tempo" cambia dalle 7 alle 15 volte nella giornata media e ci si ritrova costantemente con indosso indumenti chiaramente non consoni al mondo che ci circonda.
Quando va bene il motivo è semplicamente da ricercare nell'escursione termica diurna che farebbe invidia alla millenaria esperienza touareg. 
Va male quando (non se, quando) le cose si complicano un po' per il sopraggiungere di quella lieve pioggerellina intermittente. Quella che se fai finta di nulla finisci per passare il pomeriggio producendo condensa tra pelle e vestiti, ma se ti proteggi con l'ombrello poi passi il resto della giornata con l'ombrello che fa condensa in borsa.
  • Oh, le prime gemme! 
Amico mio. Ripassa di qua quando la tua giornata lavorativa sarà distrutta dall'allergia a qualunque entità vivente faccia o abbia fatto capolino nei secoli in un regno diverso da quello minerale (ma poi chissà, le pietre sono infide). In alternativa, ripassa con tutta calma quando ogni tuo senso sarà offuscato dalla dose giornaliera di antistaminico e spenderai ogni secondo libero da starnuti a pregare per un nuovo ed eterno inverno nucleare.

  • E' la vita che ritorna! 
Questa mattina ho visto la prima mosca. 

Odio le mosche.

(Ché poi dalle mosche alle coccinelle il passo è breve, già lo so, maledettamente breve. E non fate finta di non capire.)

7 commenti:

  1. Ti ringrazio per aver preso le difese di noi allergici nella sezione "gemme".

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    1. Allergici di tutto il mondo (in realtà sarebbe "allergici dell'emisfero nord" ma non suona benissimo) unitevi!

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    2. Sai che figata. Un delizioso corteo con miliardi di fazzoletti sporchi di muco e con un rombo di starnuti in sottofondo.
      Sublime.

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  2. BZZZ, BZ, BBBZZZZZ, E BZ !

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    1. Le mosche anonime, poi, sono le peggiori. :P

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  3. Dalle mosche alle zanzare, pure :(

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    1. Calma Cri. Un dramma alla volta per carità! ;)

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